Diario di una mamma “dis”organizzata

Hai presente tutte quelle donne, mamme, mogli, super organizzate dal timing super preciso e sempre munite di agenda da cui spuntano meticolosamente i compiti portati a termine? Ecco, io sono l’opposto

Si che ho un’agenda ma la uso per non dimenticarmi la testa e a volte mi dimentico dell’agenda

Per non parlare dell’organizzazione domestica!

Ci sono donne che io adoro e che riescono a pianificare anche la più piccola delle attività quotidiane

Cosa non darei per essere nata così! Io, al contrario, mi devo impegnare, devo studiare, mettere in pratica, capitolare e riprovare e poi, succede sempre qualcosa che mi stravolge i piani, o forse, sono io che me li lascio stravolgere.

Ma una cosa l’ho azzeccata e la voglio condividere con te

Sono mamma di due bimbi, lavoro 8 ore in un ufficio e non ho la domestica

La mattina, durante la preparazione per asilo, scuola e ufficio mi ritrovavo a dare istruzioni di continuo

Fai questo, fai quello e poi ancora quell’altro ed erano sempre le stesse cose da fare ogni mattina. Mi scocciavo da sola

Allora ho pensato che poterle mettere su un planning sotto forma di gioco potesse essere divertente e mi potesse un po’ sollevare dal tedio continuo!

Ho comprato un po’ di adesivi divertenti e i bambini ne sono rimasti sorpresi

Stamattina sono balzati giù dal letto con l’idea di portare a termine le caselline con gli adesivi! Un tabellone per uno!

Per far si che anche la sorellina di 5 anni portasse a termine i compiti, il fratellone di 9, stamattina, si è cimentato nel pettinarla. Ok, la coda non è riuscita, ma erano davvero carini

Compiti finiti, adesivi attaccati e compiti portati a termine senza alcuna dimenticanza!

Ci siamo divertiti! Tutti! Ora vediamo se questa simpatica attività diverrà un’abitudine

E tu, che consigli puoi dare ad una tragicamente disorganizzata mamma come me?

Bacini

Laura

Libera il tuo inglese: facili trucchetti per migliorarlo

Chi mi conosce sa che ho un amore incondizionato per la lingua inglese

Fin dalle superiori ho imparato ad amare questa lingua così armoniosa e qualsiasi cosa potesse farmi imparare di più su cultura, letteratura, modi di dire e così via…

Ne è nata una passione che non si è mai affievolita tanto che, se compro un libro, preferisco comprarlo e leggerlo in inglese piuttosto che nella mia lingua

Tutti ormai studiano l’inglese a scuola ma in tantissimi si vergognano di utilizzarlo

Le scuse  sono sempre le stesse:

Non conosco tanti vocaboli

La mia pronuncia è pessima

All’estero non fanno nulla per farsi capire

ed è così che la lingua che abbiamo studiato per minimo 5 anni, va a farsi benedire… Che peccato!

Eppure, gli spunti per migliorarla sono tantissimi intorno a noi, e a volte, basta qualche piccolo accorgimento per migliorare la nostra performance

Voglio condividere con te qualche trucchetto che negli anni mi è tornato utile

Se stai leggendo un testo in inglese, NON ti soffermare a cercare il significato di ogni singola parola

Mi spiego meglio, leggi il testo tutto d’un fiato, arriva in fondo, e vedi se ne hai capito il senso. Questo perché se ti soffermi ad ogni singolo vocabolo che non conosci alla prima lettura, rischi di perdere il senso del testo, ti annoi ed è più facile gettare la spugna!

Se ne avrai capito il senso, la soddisfazione crescerà come la voglia di andare ad analizzare il vocabolo che non conoscevi. La singola parola, cercata e studiata in un contesto ben preciso, sarà più facile da ricordare!

PER MIGLIORARE LA PRONUNCIA

Smetti di pronunciare le parole come si scrivono! Magari ne sbaglierai lo spelling 2 o 3 volte (ti assicuro, non di più!) ma non tornerai mai più a pronunciarla in maniera sbagliata. Presto la tua mente assocerà alla pronuncia corretta, la corretta scrittura

ASCOLTA LA MUSICA ATTENTAMENTE

Scegli tra le mille proposte due o tre cantanti o canzoni che ti piacciono, tra di loro, seleziona preferibilmente qualcuno di origine britannica (hanno una pronuncia più semplice e modi di dire meno complicati), prendi una canzone ed ascoltala fino a memorizzare mentalmente ogni singolo suono. Non ci hai capito nulla? NON IMPORTA!

Ora che ne conosci il suono, cercane il testo sul web e ti stupirai di quante parole troverai che già conoscevi. La loro pronuncia, in questo modo, sarà difficile da dimenticare

Mi racconterai se ha funzionato?

Di piccoli trucchetti ne ho ancora tanti, sarò felice di conoscere i tuoi e di ricevere i tuoi commenti su questo articolo

Spero di esserti stata utile

A prestissimo, qualche altro trucchetto

Bacini

Laura

 

 

Ancora ZUCCA! la mia vellutata

Ancora zucca? Si, mi sto sbizzarrendo…

E dopo le chips di zucca che trovate qui: Chips di zucca: coccola d’autunno (IT)

Questa volta è il turno della vellutata di zucca e funghi

2018 Ancora Zucca la mia vellutata

Ecco che cosa ho usato:

  • 2 spicchi di zucca
  • 1 cipolla
  • un filo d’olio
  • funghetti freschi
  • latte senza lattosio
  • formaggio spalmabile senza lattosio
  • sale e pepe nero q.b.

Ho pulito la zucca, sempre rigorosamente con il pelapatate che si fa prima! l’ho tagliata, messa a rosolare con un filo d’olio e la cipolla

Ho aggiunto i funghetti e lasciato stufare un po’ a fuoco lento con il coperchio in modo che si creasse un po’ di vapore

Ho aggiunto un bicchiere di latte preriscaldato  a microonde e lasciato cuocere per 10 minuti, sempre con il coperchio e sempre a fuoco basso

Ho salato e passato il tutto con il minipimer fuori dal fuoco fino a farne una cremina

Ho allungato con un po’ di acqua bollente (buona alternativa il brodo) e lasciato sul fuoco ancora qualche minuto

Ho aggiunto il pepe nero nei piatti, il formaggio spalmabile e qualche crostino

2018 Ancora Zucca la mia vellutata crostini

Buon appetito!

Aspetto i vostri suggerimenti per cucinare la zucca!!!

Bacini

Laura cropped-lips-1213162_1280-e1508253420901

 

 

Chips di zucca: coccola d’autunno (IT)

Ho voluto fare un esperimento ed ho vinto!

La famigliola era pienamente soddisfatta dalla più piccola al più grande, per cui, condivido con te questa ricettina velocissima e sfiziosa!

Le proprietà della zucca, non sarò io a raccontartele dato che non sono un’esperta, ma sono davvero tantissime e questo è un modo un po’ diverso di gustarla!

Ma prima, come pulire la zucca? operazione difficilissima con qualsiasi coltello ma, ti assicuro che, usando un pela patate di ultima generazione, l’operazione è assai facile!

2018 chips di zucca crude

Una volta privata della buccia, taglia a listarelle come se fossero patatine fritte, adagia sulla carta da forno, cospargi di rosmarino e sale a piacere e inforna a 180°.

10 minuti e BUON APPETITO

Si accettano alternative 😉

Bacini

Laura cropped-lips-1213162_1280-e1508253420901