3 splendidi giorni in Sicilia

Quest’anno abbiamo deciso di varcare i confini della Calabria e andare in Sicilia: Idea AZZECCATISSIMA!!!

Deciso tutto all’ultimo, prenotiamo traghetto e sistemazione su booking.com

Alla mia famiglia 2 adulti e 2 bimbi (9 e 4 anni), si aggiungono i miei due cognati e un cane, via si va!

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Come dichiaro guerra alla cellulite

Ho la cellulite da sempre!!! Dall’età di 10 anni ho cominciato a combatterla! Nonostante lo sport, la giusta alimentazione, le creme, un disastro!!!

Col passare degli anni le gambe hanno cominciato a fare male anche solo se le scontravo con una borsa.

Per fortuna, lo sport aiuta e questo senso di dolore sparisce nel momento in cui mi alleno come si deve, sia in palestra, sia facendo dello yoga!

Si, bevo tanto! Qualora ve lo steste chiedendo, uso poco sale, molta verdura ma lei é sempre lì!!!

Non avendo miliardi da spendere in trattamenti, mi sono lasciata tentare dalla super pubblicizzata coppetta in silicone! Click su Amazon ed é mia!

Ho cominciato ad usarla da poco ma devo dire che gia mi piace! Come funziona? Ormai l’utilizzo é sdoganato ma ve lo ripeto. Funziona con una pressione che eliminata l’aria fa aderire la coppetta al punto da trattare, questo fa sì che la pelle, gentilmente si sollevi creando un massaggio atto ad eliminare questo fastidiosissimo inestetismo.

Occorre utilizzare un olio per far si che la coppetta scivoli, io utilizzo del banalissimo olio di cocco.

Per un tipo di cellulite “vecchio” come il mio, il primo ed il secondo utilizzo, sono stati dolorosi ma poi che sollievo. Le gambe hanno cominciato ad essere più leggere e il dolore piano piano é svanito, vuol dire che sta funzionando!!!

Ovviamente integro con integratori di bacche rosse che nel mio caso, stanno aiutando la ritenzione e con una crema, questa nella foto, la si trova comunemente nei negozi di prodotti per l’igiene ed ha un costo piccolo piccolo. Nonostante questo credo che sia equiparabile a molti altri prodotti piu cari sul mercato.

Insomma, i miracoli non esistono, ma con un attacco mirato si può migliorare. Parola d’ordine: Costanza!!!

Se siete tra le elette “senza” beate voi, ma se appartenete al resto del mondo, a chi o cosa vi affidate?

Fatemi sapere…

Laura

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I bambini vanno dappertutto

I miei bambini, li ho sempre portati dappertutto e non ho mai troppo scelto attrazioni puramente per bambini. Ho sempre pensato che le uscite in famiglia debbano essere un divertimento per tutti in modo che possano essere bei momenti da ricordare insieme.

I miei bimbi hanno 8 e 4 anni, maschietto e femminuccia e spesso, mi trovo a trascorrere il week end con loro senza i papà che lavora. Macchina in famiglia ne abbiamo una e la usa il mio compagno per andare a lavorare.

Che si fa, allora? Andiamo ai gonfiabili? Al parco giochi se è bello? E altrimenti?

Devo confessare, e lo dico liberamente, che questi posti vissuti da mamma, li trovo terribilmente noiosi, il tempo non passa mai!!! AIUTOOOOO

 

Così, ogni tanto mi invento qualcosa di diverso, raggiungibile con autobus o metro di Genova.
Almeno due volte all’anno ci piace andare al Galata Museo del Mare, lo ampliano di continuo e troviamo sempre qualcosa di diverso o riscopriamo qualcosa che abbiamo già visto.

La mia città offre davvero tanto se lo si riesce a scoprire!

In un giorno d’inverno, li ho portati in giro per i Rolli di Genova, ovvero i palazzi storici della centralissima Via Garibaldi. Credete che si siano annoiati? Per nulla! Abbiamo aggiunto una pietra preziosa ai nostri ricordi insieme, di quelle che si ricordano, non che svaniscono nei tanti giorni passati ai giochi.

Martina, 3 anni all’epoca, ricorda i colori sgargianti dei palazzi, Domenico ricorda quasi tutto e si è incantato nell’osservare una mostra di monete antiche.

Vi assicuro, la mia famiglia non è di quelle super intellettuali in cui si ascoltano opere e musica classica e si leggono libri di ogni genere, no! Siamo una normalissima famiglia di oggi, sempre di corsa, che ricorre alla TV come mezzo di salvezza, ahimé, nel tran tran quotidiano. Pazienza! Ma fare questo tipo di cose ci piace parecchio!

E’ sottointeso che non si potranno osservare dipinti e affreschi con la dovuta attenzione ma credo che sia fondamentale alimentare nei bambini la curiosità di altro rispetto a Peppa Pig.

Mi piacerebbe che si portassero dietro il piacere della scoperta in ogni cosa faranno in futuro. Un viaggio, un nuovo compagno venuto da un paese lontano, una situazione in cui magari nono sono proprio a loro agio, questo vorrei insegnargli.

Se avete suggerimenti per qualche giornata curiosa nella vostra città, saranno super ben accetti!

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I have always carried my 2 beloved children whenever I go. I have always thought that time spent with my family should have been a great fun for every component of the family in order to have precious moment to fix in our mind

My cuties are 8 and 4 years old now, a boy and a girl. I often spend the week end alone with them while Daddy is at work. The family car is only one and Daddy drives it to work.

What can we do, then? Should we go to the park or to an indoor playground?

I must confess that I find those places terribly annoying for an adult, time elapses and never run and you spend ages looking at you mobile, or running around in order to follow them. HELP ME!

So, from time to time, I look for something different, easy reachable by public transports here in Genoa.

Twice a year we head to the Galata Maritime museum which has always something new or where we enjoy something we remember from our last visit.

My hometown has so much to offer if you can find it!

During a boring winter Sunday, I carried them to visit the Rolli Palaces: historical palaces in the very centrally located Via Garibaldi. Huge palaces that witness how important Genoa was during past time in economic terms.

At that time Martina was 3 and Domenico 7 and do you think they got bored? Not at all! They were jumping all around. We added a percious gem to our time spent together, a very precious memory that pop out from all the other days spent at the playground.

It goes by itself, you can’t stop in front of every painting or to stare hours at the frescos on the ceiling but, you can enjoy it as well.

I just want to point out that my family is not a super intellectual one, listening to Opera or reading tons of interesting books. We are just a normal family who find some support in TV and cartoons during busy days but we really enjoy this kind of things together.

I really hope my children will carry the discovery pleasure with them all life long, if they will travel abroad, if they will meet a new school friend from a foreign country or simply if they will find themselves in a situation different from what they are used to.

If you want to share your idea of a family day spent in your hometown, please do it and I will be glad to read them

Morning routine e la sveglia per ritrovare il benessere

Anche a voi è capitato di patire il cambio di ora e di stagione?

Io quest’anno l’ho patito come non mai, complice il brutto tempo che sembrava non portarci mai la Primavera e, soprattutto, il sole!

Nonostante continuassi con l’assunzione dei miei integratori preferiti, il calo energetico era costante. Ho dovuto correre ai ripari…

La soluzione, sembra strano, non l’ho trovata nel riposo ma nell’anticipare la sveglia alle 5.30, week end compreso.

Ho cominciato sabato!!! e ho detto SABATO e dopo essermi letteralmente trascinata fuori dal letto, ho indossato una tenuta sportiva, messo in borsa cuffie per la musica e macchina fotografica e sono uscita. Ho raggiunto in macchina il lungomare percorrendo una città semi deserta. Una goduria! Ho fatto 4 km a piedi a passo svelto con due intervalli di circuito Tabata, al rientro in macchina ho preso la macchina fotografica e sono andata a meditare su uno scoglio. Questa, puo’ sembrare strano, è stata la cosa più difficile. Mi riesce difficilissimo staccare la spina e concentrarmi sul respiro e le cose da fare si rincorrono velocemente nella mia testa. così NON FUNZIONA. Ci sto ancora provando, appena riuscirò, sono convinta ne trarrò vantaggio! Questione di allenamento, forse!

Comunque, mi sono regalata anche un po’ di foto all’alba in uno dei borghi più caratteristici della mia città: Boccadasse e solo allora sono rientrata a casa carichissima!

La mancanza di ore di sonno non ha assolutamente inciso sul resto della giornata che anzi è scivolata con la piena soddisfazione di essermi regalata dei momenti speciali! IMPAGABILE

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Ho continuato con la sveglia alle 5.30 e, sebbene nei giorni lavorativi non riesca a passeggiare in riva al mare, mezz’ora tutta per me spesa tra un thè verde e un po’ di YOGA, ripagano pienamente e la mia giornata comincia con rinnovato entusiasmo.

Da quando ho cominciato questa MORNING ROUTINE una settimana fa, alla sera non crollo più ed è come se ogni mattina mi facessi un regalo emotivo

Credetemi, le mie giornate sono molto più felici e cariche.

E voi, che trucchetti adottate nei periodi di stress?

Attendo i vostri commenti con interesse!

Buona giornata a tutti!

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*******ENGLISH VERSION********

I was really facing a stressful period as the changing hour and Springtime’s arrival, really put me down

Maybe the constant rain wasn’t helping very much but I had to find a solution.

Even if I kept on assuming my favourite vegs and fruits pills, I couldn’t find any releif in terms of energy and humour

I decided to exit this loop and started to fix the alarm at 5.30 instead of choosing to sleep more. What a strange decision, though! I started one week ago on Saturday, yes I did write SATURDAY and literally rolled away from bed, wore my sport equipment, grabbed my camera and earphones and I reached by car the sea promenade.

I walked fast for 4 kms and stopped for 2 TABATA sessions.

I reached one of the most charatcteristic and romantic places in my hometown: the fishmen’s village of Boccadasse and landed on a cliff by the ocean and started MEDITATION. Beleive it or not, this was the most difficult part of it all for me! My brain didn’t stop talking and figuring out all the things to do!!!

It doesn’t work like this at all, I will keep on trying…

This early wake up call has not affected the rest of the day which ran smoothly as I felt full of energy and grateful I had the opportunity to start the day with such a personal gift to me!

I’m keeping on waking up at 5.30 and even if during my working days I am unable to walk by the sea, that means a fully half an hour to spend as I love most! that means a green tea, some yoga, a book or simply trying to meditate (still trying).

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As I started this routine, I feel more satisfied and my level of energy is increasing day by day. I don’t fall asleep on the sofa at night as I used to do

but I am focused on what is my intention for the next morning

This is working for me at the moment, but please share your good rules to face stressful periods, I am curios

Wish you all a nice and happy day!

Laura lips-1213162_1280

 

Carbone mania! Il nero che va di moda

Sono assolutamente colpevole di avere la fissazione per i denti bianchi ma i trattamenti aggressivi sullo smalto mi hanno sempre un po’ terrorizzata.

Per cui via a bicarbonato unito al dentifricio finché non ho scoperto lui, il carbone!

Questo di Aprilis l’ho comprato su Amazon.com a € 12.99 per 30 gr di prodotto

Sono ad un mese e mezzo di utilizzo giornaliero e devo dire che il cambiamento si vede, eccome! Si usa come un semplice dentifricio, bagni lo spazzolino e lo intingi in questa polvere per poi spazzolare per circa 2 minuti i denti.

Sicuramente è diventato un MAIPIUSENZA, almeno, finché non scoprirò qualcosa di più entusiasmante.

Dato che sono terribilmente paciugona, l’ho mischiato a un po’ di yoghurt e ne ho fatto una mini maschera per mento e naso! Il potere purificante ha funzionato anche così!

E voi, come sbiancate la vostra dentatura?

Fatemi sapere

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@lauragoodchoice

 

BB Cream dipendenza!

Difficile vedermi senza trucco, adoro vedermi in ordine!

Uno dei miei INDISPENSABILI è la BB cream che uso al posto del fondotinta.

Anche se non metto altro, BB cream e rossetto non mancano mai

La mia preferita degli ultimi 6 mesi è questa di Yves-Rocher.

La mia tonalità è la Medium e devo dire che la indosso tutto l’anno senza problemi.
Per dirla tutta, io non amo prendere il sole in viso, per cui, difficilmente cambio tonalità durante i mesi estivi

Qualcuno la usa al posto della base idratante, io MAI! prima stendo il mio trattamento del momento e poi la BB cream che, da sola, non idrata la mia pelle a sufficienza.

La mia pelle, a parte qualche rughetta fisiologica per l’età, non presenta particolari problemi e questa crema dona subito l’aria rilassata che solo 8 ore di sonno consecutive regalano. Per me sono un’utopia…

E come plus, i prodotti Yves-Rocher hanno davvero un prezzo sempre contenuto per la qualità che offrono

Voi siete del team BB cream o Fondotinta?

Fatemi sapere e raccontatemi cosa utilizzate

lips-1213162_1280Laura

@lauragoodchoice

Napoli, 2 giorni con la famiglia

Ho sempre adorato Napoli e, ogni volta che ci torno, mi innamoro di più.

Abbiamo prenotato un appartamento zona Chiaia, scelta azzeccatissima anche perché la proprietà, pur essendo all’interno di un palazzo storico, era nuovissima e comodissima. Chiaia Suites apartments

Noi siamo in 4 e qui abbiamo trovato la soluzione ideale per tutti, una camera matrimoniale per mamma e papà e un soggiorno con divano letto matrimoniale per i cuccioli.

La zona è splendida, dietro a Piazza del Plebiscito e a pochi passi dal Maschio Angioino.

Inutile dire che la vita a Napoli è una festa per tutti così come lo è nel cuore dei napoletani che credo siano una bellissima popolazione di gente che ama divertirsi e che ama assaporare le piccole gioie della vita.
Ecco perché qui, ogni bar ti offre un caffè buonissimo, sempre e rigorosamente, accompagnato da un bicchiere d’acqua. Brioches e sfogliatelle sono sempre calde e vogliamo parlare della Pizza? No, meglio di no, che mi viene fame!

Le vie del centro sono sempre piene di gente e al sabato pomeriggio sembrano esplodere! Adoro tutta questa vitalità.

L’eleganza dei palazzi, della stessa Piazza del Plebiscito dove si respira quell’eleganza sempre però mitigata dalla scanzonatezza tipica di questa parte d’Italia

Ho sempre avuto un debole per l’antico passato e di quello che ancora ci è rimasto come testimonianza per cui decidiamo di percorrere uno dei tanti itinerari della Napoli sotterranea.

Noi abbiamo scelto la Galleria Borbonica con ingresso proprio alle spalle di Piazza del Plebiscito

La cosa simpatica è che l’ingresso rimane in una stradina secondaria, si entra in un portone come entrare in una casa e si comincia a scendere centinaia di scalini.

La guida, un ragazzo napoletano volontario, porta l’entusiasmo della sua missione di preservazione del patrimonio nel cuore e lo trasmette a no che siamo lì per turismo.

La discesa è fattibile anche per noi che viaggiamo con una bimbetta di 3 anni e mezzo.  L’immensa galleria, studiata per fornire un eventuale via di fuga al re Ferdinando II si riempie di emozione quando si giunge all’area utilizzata come rifugio dai bombardamenti della grande Guerra come testimoniano le scritte sui muri e le numerose testimonianze di oggetti di uso comune lì dimenticati

In questa parte della città ho adorato gli innumerevoli cortili che si aprono all’interno di molti palazzi e i vicoletti tipici che in salita da Via Chiaia lasciano alle spalle la zona commerciale e gli eleganti caffè per cedere il passo alla Napoli più modesta e più vera fatta di piccole botteghe.

Sempre all’inseguimento del passato, e qui non parliamo di vintage, abbiamo dedicato una giornata alla meravigliosa Pompei. Se non ci sei mai stato, non puoi immaginarti quanto sia grande. Io l’avevo già vista in passato ma è uno dei quei posti che mi emozionano sempre come se fossi una bambina. Avverto il passato ed è come se una misteriosa nube mi avvolgesse ed accompagnasse. No, non sono matta, solo facilmente suggestionabile 😉

Domenico, il mio maschietto di 8 anni, in questi frangenti, è come se magicamente si accendesse, illuminasse e comincia a correre da una parte all’altra per non perdere nemmeno una cosa. Credo che girare il mondo con lui, sia una delle cose più emozionanti di ogni viaggio.

Alla fine della giornata e sotto la pioggia, dovevamo a tutti i costi, dovevamo anche visitare l’anfiteatro e così, coi piedi a pezzi e la piccola addormentata sulle spalle del papà, attraversiamo nuovamente questa città fantasma per raggiungerla. E Domenico è felice!

Raggiungere Pompei è semplicissimo, la si raggiunge con la Circumvesuviana che effettua una fermata proprio di fronte ad uno degli ingressi.

Inutile dire che prima di tornare a Genova, abbiamo fatto sosta obbligata da un “pizzicagnolo” per una scorta di mozzarella e provola campana. Una meraviglia e tanta voglia di tornare!

 

Napoli Domenico e Martina
Domenico e Martina a spasso per Napoli

ENGLISH VERSION

I fell in love with Naples each time!

We have booked an apartment in Chiaia Region which is next behind Piazza del Plebiscito and within easy reach from Maschio Angioino and the Pomenade.

Chiaia Suites Apartments is a quite good and worth solution for a family of four as we are. Even if the apartment is inside a historic palace, the place inside is brand new and very well equipped.

I always love this vibrant city and its people full of life and lovers of simple pleasures. Coffee is always an experience and croissant and sfogliatelle are always warm served and what about Pizza? No please, I get instantly hungry.

On Saturdays Via Chiaia is so crowded it might explode! Shops and bars are open till late in the evening.

The elegance of some of the central buildings is breath tacking and some of the palaces hide beautiful courtyards inside.

I always get impressed from ancient past witnesses so we decided to visit one of the 4 paths of underground Naples. We start from an entrance in one building and keep on descending hundreds of steps and find ourselves far behind the street level. A heartful guys talks about people who found refuge here during the II WW and lots of forgotten objects tell this story.

Amazing and emotionally involving.

We could easily manage through the stairs even with a 3 years little girl.

In this part of the city I really loved the historical Palaces with characteristic inner courtyards and the luxurious galleries but as soon as you climb some narrow streets upwards you can easily find yourself in the middle of truly Naples made of little food shops and cobbled paths.

Always in search for the past and I’m not talking about vintage, we spent a full day lost in the ruins of Pompei. If you’ve never been there, you can’t imagine how big this area is! My first visit dates back 20 years and since then, I was dreaming to come back again. As a small child I always feel pretty excited in this kind of places and it’s like I hear whispers from ancient times. You can call me mad but I absolutely fell in love each time.

During these visits, also my little 8 years old boy lightens up and starts jumping around eager to see every corner and every small detail. I can’t tell you how many answers I had to give him on how and when all this mess happened, all the historical details and how all those died persons could possibly live here. I can surely say, that travelling with him is the most emotional part of each journey.

At the end of this extremely full day, under the rain and with little Martina asleep on his dad’s shoulders, we were obliged to run Pompei from one side to the other to see the ancient theatre. And Domenico is happy one more time!

Pompei ruins are easily reachable from the central station with the Circumvesuviana train which takes almost 30/40 mins to get there.

One more stop before coming back to Genoa. The “pizzicagnolo” is the name for those little shops that sell Mozzarella cheese which is worth the visit!!!

Once back, we are already planning to come back!

Barcellona in famiglia! part II

 

Continua il mio racconto di un viaggio passato

Il secondo giorno a Barcellona decidiamo di andare in spiaggia: direzione BARCELONETA. Questo quartiere vanta una spiaggia lunghissima con tratti per ogni tipo di turista: famiglie comprese.

Come funziona? Ti scegli un’ombrellone, ti apposti e dopo qualche minuto arriva uno sgambettante addetto che ti richiede il pagamento: € 10 per l’intera giornata e € 5 fino all’una.

Ci godiamo la giornata in spiaggia e nel tardo pomeriggio, decidiamo di fare due passi e cenare nel BARRIO GOTICO.

Per noi genovesi, è un po’ come trovarsi a casa tra vicoletti e stradine strettissime ricche di vita e di ristorantini per tutti gusti.

La scelta dei localini è immensa e in Piazza Santa Caterina la sera si esibiscono mirabolanti artisti di strada.

Torniamo in metro in hotel verso le 20,30, i bimbi non sopporterebbero di più, ma prima di andare a dormire, ci concediamo una sangria nel bar dell’albergo.

La terza mattina decidiamo di far prendere un po’ di fiato ai bimbi e ci godiamo qualche ora nella piscina dell’hotel senza stressarci.

Nel pomeriggio partiamo alla volta del CAMP NOU un po’ fuori rispetto al centro ma, anche qui, i collegamenti non mancano. Domenico trilla per la contentezza e, ovviamente, lo muniamo di divisa di Messi (farlocca, comprata contrattando un sacco, in uno dei tantissimi negozietti di souvenirs…).

Arrivati al campo, ci accorgiamo che dall’alto una maxi doccia gigante offre acqua nebulizzata per la gioia di tutti i visitatori che si rinfrescano senza bagnarsi troppo! Geniale!

Visitiamo tutto, ma proprio tutto!

Al museo, ci incantiamo di fronte ai maxi schermi che proiettano i gol di Messi, la sala stampa, gli spogliatoi degli ospiti e scendiamo a bordo campo per poi finire nella stanza dei commentatori sportivi da cui si gode una vista mozzafiato del campo sportivo.

Ovviamente, non manca una sosta al mega store del Barça.

dodo messi

Per la cena scegliamo un localino all’aperto in uno dei grandi vialoni che conducono allo stadio dopo aver fatto giocare un po’ i bimbi in un parco giochi. Ce ne sono tantissimi e in ogni quartiere!

Il quarto giorno decidiamo di visitare Parc Guell e, preparati un po’ di panini, ci immergiamo in questo spettacolo visionario che solo Gaudì poteva creare.

C’è molto da camminare ma le zone di ombra sono molte e la visita è molto piacevole. Anche qui troviamo un parco giochi nel tardo pomeriggio e i bimbi si divertono a fare amicizia con un francesino con cui zampettano nella sabbia.

Eh si, perché qui, in ogni parchetto per bimbi la distesa di sabbia ammortizza eventuali cadute e dà libero spazio alla fantasia dei bimbi armati di secchiello e formine.

Dopo una cena in un localino sulla via dell’hotel, la solita sangria ci aspetta in hotel prima di crollare esausti per la stanchezza e le emozioni.

Il quinto giorno è ancora SPIAGGIA.

Nel pomeriggio ci perdiamo nei vicoli del Barrio Gotico, ceniamo qui e poi, a piedi, raggiungiamo le Ramblas dove ci imbattiamo del Disney Store. E vuoi non entrare?

Un’ultima sangria per l’addio serale all’hotel e domani si parte.

La M/N Splendid parte il giorno dopo alle 14,00 e la mattina, con le valigie fatte, ci pucciamo nella piscina dell’hotel.

La nave ci scarica a Genova il giorno dopo alle 7,30 del mattino. Riposati, ce ne torniamo a casa con Barcellona ancora negli occhi.

La verità è che con i bimbi non si riesce a vedere tutto, ma ci si può comunque divertire stando attenti ai ritmi di tutti.

Mi sono persa il Museo di Picasso, Casa Batlò l’ho ammirata solo da fuori, ma è stata una delle vacanze in famiglia in cui mi sono divertita di più. Buon Compleanno Domenico!

Commento di oggi: Ci tornerei subito!!!! e credo anche tutti i componenti della mia famiglia!

 

Barcellona in famiglia!

Ciao Beautylovers,

Oggi vi racconto di un viaggio fatto con la mia famiglia ormai due anni fa. Sono mamma di due bimbi e con questo viaggio voglio dimostrare che ci si può divertire con la famiglia anche in una città sempre in movimento come Barcellona…

 

Mica detto che perché avete avuto dei bimbi, dovete rinunciare a tutti i viaggi che sognavate. 

E’ vero che i bambini ti cambiano la vita, ma non lasciamocela sconvolgere. 

Invece che una limitazione, vivetela come un ampliamento degli orizzonti. 

E’ vero, le valigie sono più lunghe da preparare, dovete pensare per 3 o 4 o anche di più, invece che per due, ma qui comincia il divertimento per tutta la famiglia! 

Io e Ale, il mio compagno di vita, abbiamo portato i bimbi a Barcellona per una fugace vacanza di 6 giorni. Non disponendo di più giorni di ferie, abbiamo voluto regalarci qualcosa di speciale. 

In aggiunta, Domenico, di lì a poco, avrebbe compiuto 6 anni e quale regalo migliore per un fan sfegatato di Messi? 

 Chissà perché, padre e figlio avevano il sogno di andare a Barcellona con la nave ed eccoci qua, ai primi di Luglio, al Terminal Traghetti di Genova, a fare il check in con Grandi Navi Veloci. 

 Ah dimenticavo di dirvi, che ci siamo portati anche la più piccola del clan, Martina 1 anno e mezzo di sfacciataggine. 

 A Domenico, che guardava incuriosito i preparativi, abbiamo detto che avremmo preso il treno per andare in campagna dalla nonna. Volevamo fargli una sorpresa…. 

Non immaginate la sua faccia quando ci siamo trovati sotto bordo e gli abbiamo detto che la meta era BARCELLONA!!! 

 Armati di passeggino, una valigia grande per tutti e quattro (nel fare le valigie sono imbattibile, prima o poi, vi svelerò i miei trucchi), saliamo a bordo della M/N Majestic. 

 LA VACANZA COMINCIA QUI! Per i bimbi, una scoperta continua, su e giù per i corridoi, il ponte a poppa e i ponti esterni. Salpiamo intorno alle ore 18:00. Genova vista dal mare è uno spettacolo imperdibile, sembra di guardare un presepe arroccato sulle colline. 

Ovviamente, abbiamo preso una cabina tra i saltelli di gioia di Domenico che poteva andare a dormire salendo la scaletta nel letto al piano di sopra. 

Abbiamo deciso di pre-acquistare il pacchettino comprendente cena e colazione, molto più conveniente rispetto ai singoli pasti pagati a bordo direttamente. 

 La mattina dopo eravamo già a destinazione e ci siamo regalati un taxi fino all’hotel. 

 Hotel Catalonia Atenas 4* Av. Meridiana, 151, 08026 Barcelona 

Classico hotel di catena, non centralissimo ma a due passi dalla fermata di metropolitana Clot e a sole 5 fermate da Plaza Catalunya. 

I PLUS di questo hotel sono tre: la camera molto spaziosa,la piscina sul tetto, anche se minuscola e il prezzo che equivale ad un qualsiasi tre stelle più centrale. In camera con un letto matrimoniale, un letto singolo e un lettino a sponde i bimbi avevano ancora un sacco di spazio per giocare. Non male, no?! 

 Il primo giorno è stato di pura esplorazione casuale: Plaza Catalunya e la sua sempre allegrissima folla, due passi su e giù per le Ramblas per finire a cenare in uno dei tanti locali che vi si trovano. 

Il pomeriggio lo trascorriamo al Parc de la Ciutadella che si apre con un viale meraviglioso dove un mirabolante soffiatore di bolle giganti incanta i bambini. 

 Le temperature sono torride ma, alleata una costante brezza, si gira senza problemi. 

Volete sapere come è proseguita la nostra avventura a Barcellona? …Stay tuned! Un nuovo articolo arriverà prestissimo!

 

Baci rosso fuoco

Laura