Diario di una mamma “dis”organizzata

Hai presente tutte quelle donne, mamme, mogli, super organizzate dal timing super preciso e sempre munite di agenda da cui spuntano meticolosamente i compiti portati a termine? Ecco, io sono l’opposto

Si che ho un’agenda ma la uso per non dimenticarmi la testa e a volte mi dimentico dell’agenda

Per non parlare dell’organizzazione domestica!

Ci sono donne che io adoro e che riescono a pianificare anche la più piccola delle attività quotidiane

Cosa non darei per essere nata così! Io, al contrario, mi devo impegnare, devo studiare, mettere in pratica, capitolare e riprovare e poi, succede sempre qualcosa che mi stravolge i piani, o forse, sono io che me li lascio stravolgere.

Ma una cosa l’ho azzeccata e la voglio condividere con te

Sono mamma di due bimbi, lavoro 8 ore in un ufficio e non ho la domestica

La mattina, durante la preparazione per asilo, scuola e ufficio mi ritrovavo a dare istruzioni di continuo

Fai questo, fai quello e poi ancora quell’altro ed erano sempre le stesse cose da fare ogni mattina. Mi scocciavo da sola

Allora ho pensato che poterle mettere su un planning sotto forma di gioco potesse essere divertente e mi potesse un po’ sollevare dal tedio continuo!

Ho comprato un po’ di adesivi divertenti e i bambini ne sono rimasti sorpresi

Stamattina sono balzati giù dal letto con l’idea di portare a termine le caselline con gli adesivi! Un tabellone per uno!

Per far si che anche la sorellina di 5 anni portasse a termine i compiti, il fratellone di 9, stamattina, si è cimentato nel pettinarla. Ok, la coda non è riuscita, ma erano davvero carini

Compiti finiti, adesivi attaccati e compiti portati a termine senza alcuna dimenticanza!

Ci siamo divertiti! Tutti! Ora vediamo se questa simpatica attività diverrà un’abitudine

E tu, che consigli puoi dare ad una tragicamente disorganizzata mamma come me?

Bacini

Laura

Genova non è Firenze!

In poche righe ti vorrei spiegare perché amo la mia città natale così tanto.

Se parlo della mia città, la mia frase più frequente è: “Genova non è Firenze”
Sembra banale ma credo che riassuma la vera essenza della mia splendida ed antichissima città. Perché? Spiego subito.

Firenze arriva al turista o al visitatore in maniera immediata! Scendi a Santa Maria Novella, percorri Via dei Banchi e neanche in 5 minuti, ti trovi davanti il maestoso Duomo. Di lì a poco, il famoso Ponte Vecchio. Insomma mezz’ora di cammino e hai già visto cose bellissime.

e a Genova? mica è tutto così facile! Per vedere i suoi angoli più belli ti devi infilare, intrufolare e passare da un punto all’altro del centro. E non è detto che tu li veda tutti! Se poi non ti affidi ad un suo abitante, scoprirla con il solo aiuto di una cartina diventa molto riduttivo e potresti vederne solo la parte meno bella.

Perché Genova è una signora timida, a tratti un po’ altezzosa e richiede un grosso impegno ma, trovata la chiave, regala bellezze inaspettate.

Cortili storici nascosti in contesti privati, palazzi affrescati poco conosciuti ma meravigliosi e piccoli e stretti vicoli che a volte incutono timore nel visitatore inesperto.

I più bei portali si notano solo se si è coscienti di alzare la testa, altrimenti sfuggono perché la nostra attenzione è fuorviata dalle vetrine dei negozi.

Un americano una volta mi disse: “Se De Andrè ha scritto canzoni così belle, Genova deve per forza essere meravigliosa”.

Si lo è!

Baci

Laura la genovese

Libera il tuo inglese: facili trucchetti per migliorarlo

Chi mi conosce sa che ho un amore incondizionato per la lingua inglese

Fin dalle superiori ho imparato ad amare questa lingua così armoniosa e qualsiasi cosa potesse farmi imparare di più su cultura, letteratura, modi di dire e così via…

Ne è nata una passione che non si è mai affievolita tanto che, se compro un libro, preferisco comprarlo e leggerlo in inglese piuttosto che nella mia lingua

Tutti ormai studiano l’inglese a scuola ma in tantissimi si vergognano di utilizzarlo

Le scuse  sono sempre le stesse:

Non conosco tanti vocaboli

La mia pronuncia è pessima

All’estero non fanno nulla per farsi capire

ed è così che la lingua che abbiamo studiato per minimo 5 anni, va a farsi benedire… Che peccato!

Eppure, gli spunti per migliorarla sono tantissimi intorno a noi, e a volte, basta qualche piccolo accorgimento per migliorare la nostra performance

Voglio condividere con te qualche trucchetto che negli anni mi è tornato utile

Se stai leggendo un testo in inglese, NON ti soffermare a cercare il significato di ogni singola parola

Mi spiego meglio, leggi il testo tutto d’un fiato, arriva in fondo, e vedi se ne hai capito il senso. Questo perché se ti soffermi ad ogni singolo vocabolo che non conosci alla prima lettura, rischi di perdere il senso del testo, ti annoi ed è più facile gettare la spugna!

Se ne avrai capito il senso, la soddisfazione crescerà come la voglia di andare ad analizzare il vocabolo che non conoscevi. La singola parola, cercata e studiata in un contesto ben preciso, sarà più facile da ricordare!

PER MIGLIORARE LA PRONUNCIA

Smetti di pronunciare le parole come si scrivono! Magari ne sbaglierai lo spelling 2 o 3 volte (ti assicuro, non di più!) ma non tornerai mai più a pronunciarla in maniera sbagliata. Presto la tua mente assocerà alla pronuncia corretta, la corretta scrittura

ASCOLTA LA MUSICA ATTENTAMENTE

Scegli tra le mille proposte due o tre cantanti o canzoni che ti piacciono, tra di loro, seleziona preferibilmente qualcuno di origine britannica (hanno una pronuncia più semplice e modi di dire meno complicati), prendi una canzone ed ascoltala fino a memorizzare mentalmente ogni singolo suono. Non ci hai capito nulla? NON IMPORTA!

Ora che ne conosci il suono, cercane il testo sul web e ti stupirai di quante parole troverai che già conoscevi. La loro pronuncia, in questo modo, sarà difficile da dimenticare

Mi racconterai se ha funzionato?

Di piccoli trucchetti ne ho ancora tanti, sarò felice di conoscere i tuoi e di ricevere i tuoi commenti su questo articolo

Spero di esserti stata utile

A prestissimo, qualche altro trucchetto

Bacini

Laura

 

 

Stile VINTAGE: perché sceglierlo?

Comincio con il raccontarti perché IO ho cominciato a vestire questo stile. Ho sempre avuto un fisico burroso e anche molto muscoloso che, ovviamente, non si è assottigliato dopo due gravidanze.

Non avendo la possibilità economica di vestire al 100% Max Mara o Armani, la moda degli ultimi 20 anni non mi è venuta in aiuto!

A partire dai Jeans che, indossano tutte, e che a me fanno sembrare piccola, tarchiata e sproporzionata  Ti assicuro, prima dei 20 anni ne ho provati di diversi modelli, ma niente!

La vita bassa: un incubo! Nonostante la palestra, ho sempre avuto la pancetta, anche prima dei figli. Esclusa!

I crop tops: li evito come la morte! Primo per l’età 44! E secondo perché nemmeno a 20 anni mi avrebbero restituito una figura esile e, essendo pure tappa, di certo non regalano l’illusione di qualche centimetro in più

Pizzi, strass, inserti, sbieco, punte e tutte le stranezze moderne non facevano che farmi sembrare più bassa e tarchiata

Per non parlare del temutissimo e odiatissimo inverno quando questi super mega imbottiti piumini color sacco della spazzatura, ci tengono super caldo! Lasciamo perdere!

Beh, hai capito insomma …

Gli abiti che vedevo nei miei amatissimi film anni 50 mi sembravano un sogno e grazie ad internet mi si è aperto un mondo! Ho scoperto che l’industria si è aperta alle riproduzioni di abiti vintage, dai tessuti più moderni, versatili e sicuramente più economici del vero stile vintage. Bang! Una folgorazione! Un’immensità di modelli diversi, colori, fantasie dagli anni ’20 agli anni ’70.

I miei preferiti sono anni ’40 e ’50 e super colorati.

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Scegliere è semplicissimo dato le misure dettagliatissime. Modelli super femminili come piacciono a me, insomma ho trovato il mio paese dei balocchi

Se hai deciso di avvicinarti a questo stile e vuoi qualche consiglio, lasciami un commento o scrivimi a goodchoice.laura@gmail.com

Baci

Laura

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Olio di Cocco: 10 usi di bellezza

Economico, versatile, naturale, utilissimo!

L’olio di cocco è diventato un “mai più senza” nella mia beauty routine. Da cacciatrice di occasioni e di prodotti low cost, non potevo farmelo scappare

Come si presenta? Dipende dalle temperature; se fa caldo sarà molto liquido, se un po’ più freschino si solidifica assumendo un colore bianco. Per questa ragione, consiglio l’acquisto di confezioni dall’apertura ampia per poterlo prelevare anche in forma solida. Se trovate solo l’olio in bottiglietta, basterà scaldarlo leggermente sul calorifero o con il phon prima di poterlo versare.

L’olio di cocco nasce per uso alimentare ed è un ottimo sostituto del burro nei dolci vegani o per arricchire ed ammorbidire il pollo nelle ricette che vengono dall’Oriente

Se lo uso in cucina? quasi mai! 😉 Ecco come lo utilizzo:

1- STRUCCANTE per trucco waterproof

Se come me, usi eyeliner, mascara e rossetti a lunga durata o waterproof, sai quanto sia noioso struccarsi la sera e sai anche che, quando pensi di aver finito, la traccia sul cuscino, rivela altrimenti. Con l’olio di cocco, l’operazione è facilissima: prendi un po’ di olio e lo scaldi tra le mani, lo passi su viso, occhi e labbra, insistendo sulle ciglia in modo che porti via il trucco ma ATTENZIONE delicatezza durante questa operazione, altrimenti il nostro viso ne soffrirà. Dopo aver sciolto il trucco, con un panno umido di acqua tiepida, si può asportare il resto. A volte faccio seguire il detergente viso o semplicemente dell’acqua micellare per poi chiudere con il trattamento viso.

2 – SCRUB CORPO

Se unisci zucchero di canna e olio di cocco otterrai uno scrub corpo fantastico, consiglio di utilizzare lo zucchero raffinato per pelli più delicate

3 – IMPACCO RIGENERANTE PER CAPELLI SFRUTTATI

Distribuisci l’olio su tutta la capigliatura (radici comprese), raccogli, proteggi il cuscino e regala ai tuoi capelli un sonno di bellezza. Al mattino lava i capelli come al solito, ristrutturazione garantita

4 –  IDRATANTE DOPO LA DOCCIA

Spalmalo su tutto il corpo a pelle ancora umida e goditi la sensazione. Puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale per un effetto rilassante oppure energizzante. L’idratazione dura molto a lungo

5 – PER IDRATARE LE LABBRA SECCHE

Al posto del solito burro di cacao, l’olio di cocco fa miracoli sulle labbra aride. Per un trattamento d’urto mescolare zucchero e olio di cocco per uno scrub rigenerante delle labbra. Il risultato, ti stupirà!

6 – AIUTO PER LE IRRITAZIONI CUTANEE

Se hai la pelle irritata, l’olio di cocco potrebbe essere la soluzione se la pelle non presenta problematiche

7 – COCCOLA PER I PIEDI FREDDI

Se hai spesso i piedi freddi, prova a massaggiare i piedi la sera o alla mattina con olio di cocco arricchito con qualche goccia di olio essenziale di cannella. Quest’ultimo, infatti, ha un effetto riscaldante e con l’olio di cocco, addio a talloni rovinati

8 –  ELIMINA I RESIDUI DI CERETTE FAI DA TE

Ti è mai capitato di fare la ceretta in casa e ritrovarti con fastidiosi residui appicicaticci sulla pelle? Bene, l’olio di cocco li elimina in un baleno. Basterà poi ripassare la parte con un asciugamano asciutto

9 – PROTEGGERE LE LUNGHEZZE DEI CAPELLI DURANTE LA TINTA

Se vuoi fare un ritocco alle tue radici, che sia tinta o schiaritura con ossigeno, puoi proteggere le lunghezze con l’olio di cocco per evitare di sfruttarle ulteriormente. Puoi utilizzarlo anche sulla pelle intorno alla corona per proteggerla dall’assorbimento della tinta

10 – IMPACCO PER CAPELLI AL MARE

Se vuoi proteggere la chioma al mare, l’olio di cocco è perfetto. Attenzione però, non ha protezione UV per cui consiglio di proteggere la cute dalle scottature con cappelli o un po’ di protezione SPF50 se avete i capelli sottili

Se avete scoperto altri utilizzi per questo olio super! Fatemi il grosso favore di condividerli con me! 😉

Lasciatemi un commento o scrivetemi a goodchoice.laura@gmail.com

Baci

Laura

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Yves Rocher Elisir Jeunesse crema giorno SPF50

La mia pelle è matura con la zona T piuttosto lucida e il resto del viso che si inaridisce facilmente creando delle piccole ed antiestetiche rughette. Per fortuna, non ho particolari problemi cutanei questo forse grazie ad una rigidissima routine quotidiana cominciata quando avevo 14 anni.

Non mi è semplice trovare creme da giorno che lascino la pelle idratata a lungo, non la ungano, non mi diano quel senso opprimente di pesantezza e che non modifichino il makeup durante la giornata.

Da quasi due anni, ho scoperto Yves Rocher e, per ora, non mi sento di provare alternative.

La mia linea preferita è Elisir Jeunesse adatta, appunto, a pelli un po’ più esigenti come la mia.

D’estate però nasce sempre il problema del filtro solare, mai sufficientemente alto nei trattamenti giorno.

Il disagio di abbinare le creme solari ai trattamenti giorno per me era notevole. Troppo unti, troppo bianchi mai adatti alla giornata in ufficio.

Per fortuna, Yves Rocher mi è venuta incontro con una crema giorno a filtro 50 SPF e per giunta, della mia linea preferita: Elisir Jeunesse

Non potevo chiedere di più! Acquistata subito ad un prezzo modesto come tutti i prodotti di questa marca ma la resa è altissima!

Il prodotto miracoloso si chiama UV Beauty Shield Crema Idratante Multi protezione presente con filtro 30 e 50SPF.

Io non amo prendere il sole sul viso per paura di macchie, invecchiamento ecc… per cui ho optato per il filtro più alto

Non lascia tracce bianche, è leggera, idrata tutto il giorno e la pelle è libera di respirare fino a sera.

Io la adoro e trovo geniale che, finalmente, qualcuno abbia pensato a creare un trattamento giorno ad alta protezione

E voi, come proteggete il viso dal sole quando non siete al mare?

Fatemi sapere

Baci

Laura

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https://www.yves-rocher.it/it/viso/trattamenti-anti-eta/anti-eta-detox/uv-beauty-shield-fps-50

******************ENGLISH VERSION***************************************

Yves Rocher UV Beauty Shield daily moisturizer

I am 44 now so my skin is not so young and I have started using anti-ageing day cream it’s been a while

My T zone is quite oily while all the rest of my face gets dry so easily leaving small wrinkles I hate

Finding the good mixture for my daily routine was quite challenging

Some creams are so oily and heavy that I felt my skin almost suffocating

Some others are so light that hydration level diminished after few hours from the application and imagine during windy winter days, hydration lasted 30 mins!!!

During summer season, it was quite hard to find the right balance to stay mat as long as I could but if I added high SPF under my daily moisturizer the balance broke down completely. Having a protected skin meant having a terrible oily aspect!

And then I discovered Yves Rocher and fell immediately in love with the Elisir Jeunesse line which has been my favourite in the last couple of years.

I solved my winter battle, but the summer season was still a challenge

Then Yves Rocher UV Beauty Shield appeared, and it was love at first sight

Elisir Jeunesse line was enriched with this new daily moisturizer with SPF 30 or 50. I definitely chose this last one as I don’t love sun rays on my face

The feeling on my skin is so identical to my usual daily moisturizer I can barely feel the difference

The price is so fair and it’s far under 20 Euros for a 30 ml bottle

And what’s your choice of moisturizer when you are note sunbathing?

Kisses

Laura

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Come dichiaro guerra alla cellulite

Ho la cellulite da sempre!!! Dall’età di 10 anni ho cominciato a combatterla! Nonostante lo sport, la giusta alimentazione, le creme, un disastro!!!

Col passare degli anni le gambe hanno cominciato a fare male anche solo se le scontravo con una borsa.

Per fortuna, lo sport aiuta e questo senso di dolore sparisce nel momento in cui mi alleno come si deve, sia in palestra, sia facendo dello yoga!

Si, bevo tanto! Qualora ve lo steste chiedendo, uso poco sale, molta verdura ma lei é sempre lì!!!

Non avendo miliardi da spendere in trattamenti, mi sono lasciata tentare dalla super pubblicizzata coppetta in silicone! Click su Amazon ed é mia!

Ho cominciato ad usarla da poco ma devo dire che gia mi piace! Come funziona? Ormai l’utilizzo é sdoganato ma ve lo ripeto. Funziona con una pressione che eliminata l’aria fa aderire la coppetta al punto da trattare, questo fa sì che la pelle, gentilmente si sollevi creando un massaggio atto ad eliminare questo fastidiosissimo inestetismo.

Occorre utilizzare un olio per far si che la coppetta scivoli, io utilizzo del banalissimo olio di cocco.

Per un tipo di cellulite “vecchio” come il mio, il primo ed il secondo utilizzo, sono stati dolorosi ma poi che sollievo. Le gambe hanno cominciato ad essere più leggere e il dolore piano piano é svanito, vuol dire che sta funzionando!!!

Ovviamente integro con integratori di bacche rosse che nel mio caso, stanno aiutando la ritenzione e con una crema, questa nella foto, la si trova comunemente nei negozi di prodotti per l’igiene ed ha un costo piccolo piccolo. Nonostante questo credo che sia equiparabile a molti altri prodotti piu cari sul mercato.

Insomma, i miracoli non esistono, ma con un attacco mirato si può migliorare. Parola d’ordine: Costanza!!!

Se siete tra le elette “senza” beate voi, ma se appartenete al resto del mondo, a chi o cosa vi affidate?

Fatemi sapere…

Laura

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I bambini vanno dappertutto

I miei bambini, li ho sempre portati dappertutto e non ho mai troppo scelto attrazioni puramente per bambini. Ho sempre pensato che le uscite in famiglia debbano essere un divertimento per tutti in modo che possano essere bei momenti da ricordare insieme.

I miei bimbi hanno 8 e 4 anni, maschietto e femminuccia e spesso, mi trovo a trascorrere il week end con loro senza i papà che lavora. Macchina in famiglia ne abbiamo una e la usa il mio compagno per andare a lavorare.

Che si fa, allora? Andiamo ai gonfiabili? Al parco giochi se è bello? E altrimenti?

Devo confessare, e lo dico liberamente, che questi posti vissuti da mamma, li trovo terribilmente noiosi, il tempo non passa mai!!! AIUTOOOOO

 

Così, ogni tanto mi invento qualcosa di diverso, raggiungibile con autobus o metro di Genova.
Almeno due volte all’anno ci piace andare al Galata Museo del Mare, lo ampliano di continuo e troviamo sempre qualcosa di diverso o riscopriamo qualcosa che abbiamo già visto.

La mia città offre davvero tanto se lo si riesce a scoprire!

In un giorno d’inverno, li ho portati in giro per i Rolli di Genova, ovvero i palazzi storici della centralissima Via Garibaldi. Credete che si siano annoiati? Per nulla! Abbiamo aggiunto una pietra preziosa ai nostri ricordi insieme, di quelle che si ricordano, non che svaniscono nei tanti giorni passati ai giochi.

Martina, 3 anni all’epoca, ricorda i colori sgargianti dei palazzi, Domenico ricorda quasi tutto e si è incantato nell’osservare una mostra di monete antiche.

Vi assicuro, la mia famiglia non è di quelle super intellettuali in cui si ascoltano opere e musica classica e si leggono libri di ogni genere, no! Siamo una normalissima famiglia di oggi, sempre di corsa, che ricorre alla TV come mezzo di salvezza, ahimé, nel tran tran quotidiano. Pazienza! Ma fare questo tipo di cose ci piace parecchio!

E’ sottointeso che non si potranno osservare dipinti e affreschi con la dovuta attenzione ma credo che sia fondamentale alimentare nei bambini la curiosità di altro rispetto a Peppa Pig.

Mi piacerebbe che si portassero dietro il piacere della scoperta in ogni cosa faranno in futuro. Un viaggio, un nuovo compagno venuto da un paese lontano, una situazione in cui magari nono sono proprio a loro agio, questo vorrei insegnargli.

Se avete suggerimenti per qualche giornata curiosa nella vostra città, saranno super ben accetti!

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I have always carried my 2 beloved children whenever I go. I have always thought that time spent with my family should have been a great fun for every component of the family in order to have precious moment to fix in our mind

My cuties are 8 and 4 years old now, a boy and a girl. I often spend the week end alone with them while Daddy is at work. The family car is only one and Daddy drives it to work.

What can we do, then? Should we go to the park or to an indoor playground?

I must confess that I find those places terribly annoying for an adult, time elapses and never run and you spend ages looking at you mobile, or running around in order to follow them. HELP ME!

So, from time to time, I look for something different, easy reachable by public transports here in Genoa.

Twice a year we head to the Galata Maritime museum which has always something new or where we enjoy something we remember from our last visit.

My hometown has so much to offer if you can find it!

During a boring winter Sunday, I carried them to visit the Rolli Palaces: historical palaces in the very centrally located Via Garibaldi. Huge palaces that witness how important Genoa was during past time in economic terms.

At that time Martina was 3 and Domenico 7 and do you think they got bored? Not at all! They were jumping all around. We added a percious gem to our time spent together, a very precious memory that pop out from all the other days spent at the playground.

It goes by itself, you can’t stop in front of every painting or to stare hours at the frescos on the ceiling but, you can enjoy it as well.

I just want to point out that my family is not a super intellectual one, listening to Opera or reading tons of interesting books. We are just a normal family who find some support in TV and cartoons during busy days but we really enjoy this kind of things together.

I really hope my children will carry the discovery pleasure with them all life long, if they will travel abroad, if they will meet a new school friend from a foreign country or simply if they will find themselves in a situation different from what they are used to.

If you want to share your idea of a family day spent in your hometown, please do it and I will be glad to read them

Carbone mania! Il nero che va di moda

Sono assolutamente colpevole di avere la fissazione per i denti bianchi ma i trattamenti aggressivi sullo smalto mi hanno sempre un po’ terrorizzata.

Per cui via a bicarbonato unito al dentifricio finché non ho scoperto lui, il carbone!

Questo di Aprilis l’ho comprato su Amazon.com a € 12.99 per 30 gr di prodotto

Sono ad un mese e mezzo di utilizzo giornaliero e devo dire che il cambiamento si vede, eccome! Si usa come un semplice dentifricio, bagni lo spazzolino e lo intingi in questa polvere per poi spazzolare per circa 2 minuti i denti.

Sicuramente è diventato un MAIPIUSENZA, almeno, finché non scoprirò qualcosa di più entusiasmante.

Dato che sono terribilmente paciugona, l’ho mischiato a un po’ di yoghurt e ne ho fatto una mini maschera per mento e naso! Il potere purificante ha funzionato anche così!

E voi, come sbiancate la vostra dentatura?

Fatemi sapere

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@lauragoodchoice