Here I am

I’m a happy mum of two, forty something, full time worker and full of passions.

I adore vintagelike dresses, love to wear dresses instead of trousers, almost in heels and obviously, deeply in love with red lipsticks!

My aim is to leave well, eat well, dress well and carry susnshine with me whenever I go!

I hope you’ll follow me in my path to a better life, fitness, clean eating and beauty routines throughout the madness of busy everyday life!

Red kisses

Laura

 

Mi presento, sono una felice mamma di due bimbetti, over 40, impiegata a tempo pieno e con la testa piena di interessi!

Adoro vestire vintage e prediligo gli abiti ai pantaloni, quasi sempre sui tacchi tranne quando faccio sport e dannatamente dipendente dai rossetti rosso fuoco!

Il mio intento è vivere bene, vestire con eleganza, mangiare bene e portare il sole sempre con me!

Spero vogliate seguirmi nel mio viaggio verso una buona e sana forma fisica, una cucina leggera e le mie abitudini beauty sempre di corsa e rigorosamente incastrate nella frenetica vita quotidiana!

Bacini rigorosamente rosso fuoco!

Laura

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Diario di una mamma “dis”organizzata

Hai presente tutte quelle donne, mamme, mogli, super organizzate dal timing super preciso e sempre munite di agenda da cui spuntano meticolosamente i compiti portati a termine? Ecco, io sono l’opposto

Si che ho un’agenda ma la uso per non dimenticarmi la testa e a volte mi dimentico dell’agenda

Per non parlare dell’organizzazione domestica!

Ci sono donne che io adoro e che riescono a pianificare anche la più piccola delle attività quotidiane

Cosa non darei per essere nata così! Io, al contrario, mi devo impegnare, devo studiare, mettere in pratica, capitolare e riprovare e poi, succede sempre qualcosa che mi stravolge i piani, o forse, sono io che me li lascio stravolgere.

Ma una cosa l’ho azzeccata e la voglio condividere con te

Sono mamma di due bimbi, lavoro 8 ore in un ufficio e non ho la domestica

La mattina, durante la preparazione per asilo, scuola e ufficio mi ritrovavo a dare istruzioni di continuo

Fai questo, fai quello e poi ancora quell’altro ed erano sempre le stesse cose da fare ogni mattina. Mi scocciavo da sola

Allora ho pensato che poterle mettere su un planning sotto forma di gioco potesse essere divertente e mi potesse un po’ sollevare dal tedio continuo!

Ho comprato un po’ di adesivi divertenti e i bambini ne sono rimasti sorpresi

Stamattina sono balzati giù dal letto con l’idea di portare a termine le caselline con gli adesivi! Un tabellone per uno!

Per far si che anche la sorellina di 5 anni portasse a termine i compiti, il fratellone di 9, stamattina, si è cimentato nel pettinarla. Ok, la coda non è riuscita, ma erano davvero carini

Compiti finiti, adesivi attaccati e compiti portati a termine senza alcuna dimenticanza!

Ci siamo divertiti! Tutti! Ora vediamo se questa simpatica attività diverrà un’abitudine

E tu, che consigli puoi dare ad una tragicamente disorganizzata mamma come me?

Bacini

Laura

Genova non è Firenze!

In poche righe ti vorrei spiegare perché amo la mia città natale così tanto.

Se parlo della mia città, la mia frase più frequente è: “Genova non è Firenze”
Sembra banale ma credo che riassuma la vera essenza della mia splendida ed antichissima città. Perché? Spiego subito.

Firenze arriva al turista o al visitatore in maniera immediata! Scendi a Santa Maria Novella, percorri Via dei Banchi e neanche in 5 minuti, ti trovi davanti il maestoso Duomo. Di lì a poco, il famoso Ponte Vecchio. Insomma mezz’ora di cammino e hai già visto cose bellissime.

e a Genova? mica è tutto così facile! Per vedere i suoi angoli più belli ti devi infilare, intrufolare e passare da un punto all’altro del centro. E non è detto che tu li veda tutti! Se poi non ti affidi ad un suo abitante, scoprirla con il solo aiuto di una cartina diventa molto riduttivo e potresti vederne solo la parte meno bella.

Perché Genova è una signora timida, a tratti un po’ altezzosa e richiede un grosso impegno ma, trovata la chiave, regala bellezze inaspettate.

Cortili storici nascosti in contesti privati, palazzi affrescati poco conosciuti ma meravigliosi e piccoli e stretti vicoli che a volte incutono timore nel visitatore inesperto.

I più bei portali si notano solo se si è coscienti di alzare la testa, altrimenti sfuggono perché la nostra attenzione è fuorviata dalle vetrine dei negozi.

Un americano una volta mi disse: “Se De Andrè ha scritto canzoni così belle, Genova deve per forza essere meravigliosa”.

Si lo è!

Baci

Laura la genovese

I miei occhiali LOW COST

Solo 15 € per un paio di occhiali graduati! E mi ci trovo benissimo!

Sono sempre a caccia di affari e sono curiosa per natura, così, adocchiato un paio di occhiali su Instagram, ho voluto provare

Sono miope da quando ho 18 anni e lavorando al davanti allo schermo del PC tutto il giorno, alla fine cerco di evitare le lenti a contatto. E poi, diciamolo, gli occhiali danno sempre un tocco di personalità in più.

 

Ho scoperto www.wherelight.com quasi per caso da un post e sono andata subito a curiosare

A dirla tutta, sono occhiali che arrivano dalla Cina e la spedizione impiega circa 3 settimane ad arrivare con posta normale

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Ho pensato che, dopotutto, potevo spendere questa cifra per un paio di occhiali da tenere nel cassetto in caso di rottura di quelli comprati dall’ottico a ben altra cifra!

Arrivano in una custodia di plastica rigida trasparente col logo WHERELIGHT

Ordinarli è facilissimo, basta avere a portata di mano la prescrizione dell’oculista

Scegli la montatura, scegli le lenti, inserisci tutti i valori della prescrizione e, con pochissimi euro, gli occhiali diventano tuoi. Puoi scegliere il pagamento sicuro con PayPal e devo dire che il Customer Service risponde velocemente compatibilmente con il fuso orario

 

Se lo rifarei! Assolutamente!!! E anzi, gli occhiali non sono mai rimasti nel cassetto ma sono diventati la mia prima scelta!

Avevo il timore che la qualità delle lenti li rendesse poco confortevoli e per fortuna, mi sbagliavo!

 

Ovviamente, consiglio un paio di occhiali di riserva come primo acquisto, ma se sarai soddisfatta come me, non potrai che replicare!

 

Hai un sito con cui sei sicura/o di aver fatto un affare da consigliare?

 

Bacini

Laura

Genova, la mia città e i suoi angoli nascosti

Oggi ti porto con me alla scoperta di angoli nascosti della mia splendida città: La Superba Genova.

E non si chiama mica così a caso! Ogni tanto ne scopro qualche piccola parte che, con la fretta, sfugge.

Mio papà è nato in uno dei più famosi “caruggi” di Genova: Via di Pré e il centro storico è da sempre casa sua. In un pomeriggio di Luglio mi ha guidata alla scoperta di “creuze”, quelle di cui cantava De Andrè, e piccole piazzette mai viste prima.

Hai messo le tue scarpe comode?

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Iniziamo da Largo della Zecca, da qui partono l’elegantissima Via Cairoli che sfocia in Via Garibaldi e poco più avanti si trova Piazza della Nunziata. Queste zone ospitano palazzi signorili, spesso sconosciuti rispetto ai famosissimi palazzi di Via Garibaldi.

Ovviamente non percorriamo la strada più ovvia, con mio papà non succede mai, e ci infiliamo in un vicoletto che ospita l’ingresso della funicolare di Genova che porta in zona Castelletto da cui si gode di una vista mozzafiato della città. Ma questa è un’altra storia…

Raggiungiamo l’antichissima Piazzetta del Carmine, era da un po’ che volevo curiosare nell’antico Mercato Comunale rimesso a nuovo e … una mezza delusione, fatta eccezione per la struttura che ha mantenuto l’aspetto di una volta. Il tanto pubblicizzato mercato a KM 0 è praticamente inesistente, ma mi sono, finalmente, tolta la curiosità.

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Proseguiamo verso monte e ci inerpichiamo su per Salita S. Bernardino e tagliamo Vico dello Zucchero e Vico della Fragola per arrivare in Vico del Cioccolatte. Giuro, non me lo sono inventata! Controllate su Google Maps!

Il mio papà,  lungo la strada, mi elenca tutte le antiche botteghe ormai scomparse e, se si cammina con la testa per aria, si vedono le antiche teche contenenti Santi e Madonne che servivano a protezione della città. Arriviamo al Passo della Giuggiola e dell’Olivella, due scorci davvero suggestivi. Qui, dei vecchi ulivi da cui prende il nome una delle due creuze, ne rimangono solo due, suggestivi e maestosi, bellissimi!

Proseguiamo salendo ancora e arriviamo agli elegantissimi Giardini Maestri del Lavoro. Qui si trovano palazzi signorili dagli splendidi terrazzi che ricordano gli antichi splendori della città. Ci lasciamo alle spalle l’antica e maestosa architettura dell’Albergo dei Poveri: maestosa struttura cominciata nella seconda metà del 1600 per ospitare i poveri, appunto, della città. Per tutta una serie di vicissitudini storiche, tra cui anche la peste, i poveri non li ospitò mai e ora è sede dell’Università di Genova. Ridiscendiamo verso Piazza della Nunziata e incontriamo una chiesa che è un gioiello: Nostra Signora del Carmine.

La Chiesa originale fu cominciata nel 1200 e subì negli anni diverse modifiche strutturali. L’interno sorprende con le sue tre navate e splendide vetrate colorate, direi, uniche a Genova. Il classico binomio bianco e nero cede il passo al legno azzurro delle colonnine che cingono l’altare e che contraddistinguono l’insolito leggìo. Insomma, se passi di qui, entra, ti lascerà a bocca aperta!

E qui arriva il bello… e si, perché per raggiungere Via di Pré ci infiliamo in un vicolo che neanche sapevo esistesse: Vico Nuovo a cui seguono Vico di Santa Fede e Vico del Pozzo. In alcuni tratti, se i dirimpettai si affacciassero, si stringerebbero la mano dalla finestra!

Ed eccoci nel cuore di Via di Pré, una volta sede di botteghe storiche, qui si vendevano le spezie che arrivavano via mare e oggi è un fiorire di negozietti multietnici.

Se prosegui verso Ponente, incroci Vico dell’Amore e fai attenzione, se cerchi bene, a Genova trovi anche Vico dell’Amor Perfetto!

Un’antichissima scala dove, mio padre racconta che quando era bambino una vecchia signora vendeva i limoni, ci conduce in Piazza dello Statuto dove ci aspetta un altro mercato comunale al coperto di quelli che tanto piacciono a me!

E per oggi il nostro giro termina in Via Gramsci dove prendiamo il bus per le nostre rispettive casette!

Come dico sempre, Genova non è Firenze dove le meraviglie della città ti vengono incontro, ma se la giri con un genovese, promette miracoli! Qui sotto trovi la mappetta per ripercorrere la mia passeggiata!

Genova, la mia città e i suoi angoli anscosti mappa

Conoscevi questi angoli di Genova?

Ne hai altri da suggerirmi? prendo la macchina fotografica e vado!

Baci

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Libera il tuo inglese: facili trucchetti per migliorarlo

Chi mi conosce sa che ho un amore incondizionato per la lingua inglese

Fin dalle superiori ho imparato ad amare questa lingua così armoniosa e qualsiasi cosa potesse farmi imparare di più su cultura, letteratura, modi di dire e così via…

Ne è nata una passione che non si è mai affievolita tanto che, se compro un libro, preferisco comprarlo e leggerlo in inglese piuttosto che nella mia lingua

Tutti ormai studiano l’inglese a scuola ma in tantissimi si vergognano di utilizzarlo

Le scuse  sono sempre le stesse:

Non conosco tanti vocaboli

La mia pronuncia è pessima

All’estero non fanno nulla per farsi capire

ed è così che la lingua che abbiamo studiato per minimo 5 anni, va a farsi benedire… Che peccato!

Eppure, gli spunti per migliorarla sono tantissimi intorno a noi, e a volte, basta qualche piccolo accorgimento per migliorare la nostra performance

Voglio condividere con te qualche trucchetto che negli anni mi è tornato utile

Se stai leggendo un testo in inglese, NON ti soffermare a cercare il significato di ogni singola parola

Mi spiego meglio, leggi il testo tutto d’un fiato, arriva in fondo, e vedi se ne hai capito il senso. Questo perché se ti soffermi ad ogni singolo vocabolo che non conosci alla prima lettura, rischi di perdere il senso del testo, ti annoi ed è più facile gettare la spugna!

Se ne avrai capito il senso, la soddisfazione crescerà come la voglia di andare ad analizzare il vocabolo che non conoscevi. La singola parola, cercata e studiata in un contesto ben preciso, sarà più facile da ricordare!

PER MIGLIORARE LA PRONUNCIA

Smetti di pronunciare le parole come si scrivono! Magari ne sbaglierai lo spelling 2 o 3 volte (ti assicuro, non di più!) ma non tornerai mai più a pronunciarla in maniera sbagliata. Presto la tua mente assocerà alla pronuncia corretta, la corretta scrittura

ASCOLTA LA MUSICA ATTENTAMENTE

Scegli tra le mille proposte due o tre cantanti o canzoni che ti piacciono, tra di loro, seleziona preferibilmente qualcuno di origine britannica (hanno una pronuncia più semplice e modi di dire meno complicati), prendi una canzone ed ascoltala fino a memorizzare mentalmente ogni singolo suono. Non ci hai capito nulla? NON IMPORTA!

Ora che ne conosci il suono, cercane il testo sul web e ti stupirai di quante parole troverai che già conoscevi. La loro pronuncia, in questo modo, sarà difficile da dimenticare

Mi racconterai se ha funzionato?

Di piccoli trucchetti ne ho ancora tanti, sarò felice di conoscere i tuoi e di ricevere i tuoi commenti su questo articolo

Spero di esserti stata utile

A prestissimo, qualche altro trucchetto

Bacini

Laura

 

 

Ancora ZUCCA! la mia vellutata

Ancora zucca? Si, mi sto sbizzarrendo…

E dopo le chips di zucca che trovate qui: Chips di zucca: coccola d’autunno (IT)

Questa volta è il turno della vellutata di zucca e funghi

2018 Ancora Zucca la mia vellutata

Ecco che cosa ho usato:

  • 2 spicchi di zucca
  • 1 cipolla
  • un filo d’olio
  • funghetti freschi
  • latte senza lattosio
  • formaggio spalmabile senza lattosio
  • sale e pepe nero q.b.

Ho pulito la zucca, sempre rigorosamente con il pelapatate che si fa prima! l’ho tagliata, messa a rosolare con un filo d’olio e la cipolla

Ho aggiunto i funghetti e lasciato stufare un po’ a fuoco lento con il coperchio in modo che si creasse un po’ di vapore

Ho aggiunto un bicchiere di latte preriscaldato  a microonde e lasciato cuocere per 10 minuti, sempre con il coperchio e sempre a fuoco basso

Ho salato e passato il tutto con il minipimer fuori dal fuoco fino a farne una cremina

Ho allungato con un po’ di acqua bollente (buona alternativa il brodo) e lasciato sul fuoco ancora qualche minuto

Ho aggiunto il pepe nero nei piatti, il formaggio spalmabile e qualche crostino

2018 Ancora Zucca la mia vellutata crostini

Buon appetito!

Aspetto i vostri suggerimenti per cucinare la zucca!!!

Bacini

Laura cropped-lips-1213162_1280-e1508253420901

 

 

Chips di zucca: coccola d’autunno (IT)

Ho voluto fare un esperimento ed ho vinto!

La famigliola era pienamente soddisfatta dalla più piccola al più grande, per cui, condivido con te questa ricettina velocissima e sfiziosa!

Le proprietà della zucca, non sarò io a raccontartele dato che non sono un’esperta, ma sono davvero tantissime e questo è un modo un po’ diverso di gustarla!

Ma prima, come pulire la zucca? operazione difficilissima con qualsiasi coltello ma, ti assicuro che, usando un pela patate di ultima generazione, l’operazione è assai facile!

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Una volta privata della buccia, taglia a listarelle come se fossero patatine fritte, adagia sulla carta da forno, cospargi di rosmarino e sale a piacere e inforna a 180°.

10 minuti e BUON APPETITO

Si accettano alternative 😉

Bacini

Laura cropped-lips-1213162_1280-e1508253420901

Stile VINTAGE: perché sceglierlo?

Comincio con il raccontarti perché IO ho cominciato a vestire questo stile. Ho sempre avuto un fisico burroso e anche molto muscoloso che, ovviamente, non si è assottigliato dopo due gravidanze.

Non avendo la possibilità economica di vestire al 100% Max Mara o Armani, la moda degli ultimi 20 anni non mi è venuta in aiuto!

A partire dai Jeans che, indossano tutte, e che a me fanno sembrare piccola, tarchiata e sproporzionata  Ti assicuro, prima dei 20 anni ne ho provati di diversi modelli, ma niente!

La vita bassa: un incubo! Nonostante la palestra, ho sempre avuto la pancetta, anche prima dei figli. Esclusa!

I crop tops: li evito come la morte! Primo per l’età 44! E secondo perché nemmeno a 20 anni mi avrebbero restituito una figura esile e, essendo pure tappa, di certo non regalano l’illusione di qualche centimetro in più

Pizzi, strass, inserti, sbieco, punte e tutte le stranezze moderne non facevano che farmi sembrare più bassa e tarchiata

Per non parlare del temutissimo e odiatissimo inverno quando questi super mega imbottiti piumini color sacco della spazzatura, ci tengono super caldo! Lasciamo perdere!

Beh, hai capito insomma …

Gli abiti che vedevo nei miei amatissimi film anni 50 mi sembravano un sogno e grazie ad internet mi si è aperto un mondo! Ho scoperto che l’industria si è aperta alle riproduzioni di abiti vintage, dai tessuti più moderni, versatili e sicuramente più economici del vero stile vintage. Bang! Una folgorazione! Un’immensità di modelli diversi, colori, fantasie dagli anni ’20 agli anni ’70.

I miei preferiti sono anni ’40 e ’50 e super colorati.

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Scegliere è semplicissimo dato le misure dettagliatissime. Modelli super femminili come piacciono a me, insomma ho trovato il mio paese dei balocchi

Se hai deciso di avvicinarti a questo stile e vuoi qualche consiglio, lasciami un commento o scrivimi a goodchoice.laura@gmail.com

Baci

Laura

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Olio di Cocco: 10 usi di bellezza

Economico, versatile, naturale, utilissimo!

L’olio di cocco è diventato un “mai più senza” nella mia beauty routine. Da cacciatrice di occasioni e di prodotti low cost, non potevo farmelo scappare

Come si presenta? Dipende dalle temperature; se fa caldo sarà molto liquido, se un po’ più freschino si solidifica assumendo un colore bianco. Per questa ragione, consiglio l’acquisto di confezioni dall’apertura ampia per poterlo prelevare anche in forma solida. Se trovate solo l’olio in bottiglietta, basterà scaldarlo leggermente sul calorifero o con il phon prima di poterlo versare.

L’olio di cocco nasce per uso alimentare ed è un ottimo sostituto del burro nei dolci vegani o per arricchire ed ammorbidire il pollo nelle ricette che vengono dall’Oriente

Se lo uso in cucina? quasi mai! 😉 Ecco come lo utilizzo:

1- STRUCCANTE per trucco waterproof

Se come me, usi eyeliner, mascara e rossetti a lunga durata o waterproof, sai quanto sia noioso struccarsi la sera e sai anche che, quando pensi di aver finito, la traccia sul cuscino, rivela altrimenti. Con l’olio di cocco, l’operazione è facilissima: prendi un po’ di olio e lo scaldi tra le mani, lo passi su viso, occhi e labbra, insistendo sulle ciglia in modo che porti via il trucco ma ATTENZIONE delicatezza durante questa operazione, altrimenti il nostro viso ne soffrirà. Dopo aver sciolto il trucco, con un panno umido di acqua tiepida, si può asportare il resto. A volte faccio seguire il detergente viso o semplicemente dell’acqua micellare per poi chiudere con il trattamento viso.

2 – SCRUB CORPO

Se unisci zucchero di canna e olio di cocco otterrai uno scrub corpo fantastico, consiglio di utilizzare lo zucchero raffinato per pelli più delicate

3 – IMPACCO RIGENERANTE PER CAPELLI SFRUTTATI

Distribuisci l’olio su tutta la capigliatura (radici comprese), raccogli, proteggi il cuscino e regala ai tuoi capelli un sonno di bellezza. Al mattino lava i capelli come al solito, ristrutturazione garantita

4 –  IDRATANTE DOPO LA DOCCIA

Spalmalo su tutto il corpo a pelle ancora umida e goditi la sensazione. Puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale per un effetto rilassante oppure energizzante. L’idratazione dura molto a lungo

5 – PER IDRATARE LE LABBRA SECCHE

Al posto del solito burro di cacao, l’olio di cocco fa miracoli sulle labbra aride. Per un trattamento d’urto mescolare zucchero e olio di cocco per uno scrub rigenerante delle labbra. Il risultato, ti stupirà!

6 – AIUTO PER LE IRRITAZIONI CUTANEE

Se hai la pelle irritata, l’olio di cocco potrebbe essere la soluzione se la pelle non presenta problematiche

7 – COCCOLA PER I PIEDI FREDDI

Se hai spesso i piedi freddi, prova a massaggiare i piedi la sera o alla mattina con olio di cocco arricchito con qualche goccia di olio essenziale di cannella. Quest’ultimo, infatti, ha un effetto riscaldante e con l’olio di cocco, addio a talloni rovinati

8 –  ELIMINA I RESIDUI DI CERETTE FAI DA TE

Ti è mai capitato di fare la ceretta in casa e ritrovarti con fastidiosi residui appicicaticci sulla pelle? Bene, l’olio di cocco li elimina in un baleno. Basterà poi ripassare la parte con un asciugamano asciutto

9 – PROTEGGERE LE LUNGHEZZE DEI CAPELLI DURANTE LA TINTA

Se vuoi fare un ritocco alle tue radici, che sia tinta o schiaritura con ossigeno, puoi proteggere le lunghezze con l’olio di cocco per evitare di sfruttarle ulteriormente. Puoi utilizzarlo anche sulla pelle intorno alla corona per proteggerla dall’assorbimento della tinta

10 – IMPACCO PER CAPELLI AL MARE

Se vuoi proteggere la chioma al mare, l’olio di cocco è perfetto. Attenzione però, non ha protezione UV per cui consiglio di proteggere la cute dalle scottature con cappelli o un po’ di protezione SPF50 se avete i capelli sottili

Se avete scoperto altri utilizzi per questo olio super! Fatemi il grosso favore di condividerli con me! 😉

Lasciatemi un commento o scrivetemi a goodchoice.laura@gmail.com

Baci

Laura

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Yves Rocher Elisir Jeunesse crema giorno SPF50

La mia pelle è matura con la zona T piuttosto lucida e il resto del viso che si inaridisce facilmente creando delle piccole ed antiestetiche rughette. Per fortuna, non ho particolari problemi cutanei questo forse grazie ad una rigidissima routine quotidiana cominciata quando avevo 14 anni.

Non mi è semplice trovare creme da giorno che lascino la pelle idratata a lungo, non la ungano, non mi diano quel senso opprimente di pesantezza e che non modifichino il makeup durante la giornata.

Da quasi due anni, ho scoperto Yves Rocher e, per ora, non mi sento di provare alternative.

La mia linea preferita è Elisir Jeunesse adatta, appunto, a pelli un po’ più esigenti come la mia.

D’estate però nasce sempre il problema del filtro solare, mai sufficientemente alto nei trattamenti giorno.

Il disagio di abbinare le creme solari ai trattamenti giorno per me era notevole. Troppo unti, troppo bianchi mai adatti alla giornata in ufficio.

Per fortuna, Yves Rocher mi è venuta incontro con una crema giorno a filtro 50 SPF e per giunta, della mia linea preferita: Elisir Jeunesse

Non potevo chiedere di più! Acquistata subito ad un prezzo modesto come tutti i prodotti di questa marca ma la resa è altissima!

Il prodotto miracoloso si chiama UV Beauty Shield Crema Idratante Multi protezione presente con filtro 30 e 50SPF.

Io non amo prendere il sole sul viso per paura di macchie, invecchiamento ecc… per cui ho optato per il filtro più alto

Non lascia tracce bianche, è leggera, idrata tutto il giorno e la pelle è libera di respirare fino a sera.

Io la adoro e trovo geniale che, finalmente, qualcuno abbia pensato a creare un trattamento giorno ad alta protezione

E voi, come proteggete il viso dal sole quando non siete al mare?

Fatemi sapere

Baci

Laura

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https://www.yves-rocher.it/it/viso/trattamenti-anti-eta/anti-eta-detox/uv-beauty-shield-fps-50

******************ENGLISH VERSION***************************************

Yves Rocher UV Beauty Shield daily moisturizer

I am 44 now so my skin is not so young and I have started using anti-ageing day cream it’s been a while

My T zone is quite oily while all the rest of my face gets dry so easily leaving small wrinkles I hate

Finding the good mixture for my daily routine was quite challenging

Some creams are so oily and heavy that I felt my skin almost suffocating

Some others are so light that hydration level diminished after few hours from the application and imagine during windy winter days, hydration lasted 30 mins!!!

During summer season, it was quite hard to find the right balance to stay mat as long as I could but if I added high SPF under my daily moisturizer the balance broke down completely. Having a protected skin meant having a terrible oily aspect!

And then I discovered Yves Rocher and fell immediately in love with the Elisir Jeunesse line which has been my favourite in the last couple of years.

I solved my winter battle, but the summer season was still a challenge

Then Yves Rocher UV Beauty Shield appeared, and it was love at first sight

Elisir Jeunesse line was enriched with this new daily moisturizer with SPF 30 or 50. I definitely chose this last one as I don’t love sun rays on my face

The feeling on my skin is so identical to my usual daily moisturizer I can barely feel the difference

The price is so fair and it’s far under 20 Euros for a 30 ml bottle

And what’s your choice of moisturizer when you are note sunbathing?

Kisses

Laura

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